La situazione alla scuola Scuri a Bergamo è ulteriormente aggravata da una protesta messa in atto da tre operai che, per chiedere il pagamento degli stipendi arretrati, si sono saliti su una gru nel cantiere. L’intervento di Sinistra Italiana Bergamo, attraverso il segretario provinciale Alfredo Di Sirio, ha evidenziato come questa azione rappresenti un sintomo di una problematica più ampia legata ai subappalti e alle condizioni di lavoro in corso d'opera.
Di Sirio denuncia le criticità legate al sistema dei subappalti, i ritardi nei pagamenti e la precarietà del lavoro. La protesta, descritta come ‘dignitosa’, è vista come una reazione alla mancanza di garanzie per i lavoratori e all'utilizzo della giungla dei subappalti per sfruttare il lavoro pubblico. Il segretario provinciale ha sottolineato l’intollerabilità di una situazione in cui un cantiere scolastico diventa teatro di drammi causati da pratiche scorrette.
La richiesta immediata è quella del Comune di Bergamo e della stazione appaltante di intervenire per garantire l'incolumità dei tre operai e assicurare il saldo delle spettanze dovute. Sinistra Italiana ribadisce l’importanza di contratti veri e garanzie sul salario, evidenziando che ‘non c’è opera pubblica che valga il calpestamento della dignità di chi lavora’. La vicenda solleva interrogativi sulla gestione del progetto scolastico e sulla responsabilità delle parti coinvolte.
L'intervento dei lavoratori, descritto come un atto di resistenza contro lo sfruttamento, ha portato alla richiesta di un intervento urgente da parte delle autorità per evitare ulteriori situazioni di pericolo e garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori.