Macerata, 20 novembre – La Cgil Macerata ha indetto uno sciopero generale per il 20 novembre in piazza Annessione, con l’obiettivo di protestare contro i tagli alla scuola pubblica. La manifestazione, organizzata insieme alla Flc Cgil, si terrà a partire dalle ore 8:30 e vede un numero significativo di lavoratori del settore coinvolti.
Il sindacato denuncia una scelta politica inaccettabile che prevede la riduzione di oltre 14.000 posti di lavoro tra docenti e personale Ata nei prossimi tre anni. La Legge di Bilancio 2027, secondo la Cgil, “fa cassa sulla scuola pubblica, sul lavoro e sul futuro del nostro Paese”. Sono previsti ulteriori tagli a docenti (4.925 posti) e collaboratori scolastici (2.049 posti), aggravando una situazione già critica con i 5.660 docenti e i 2.174 lavoratori Ata precedentemente colpiti.
La protesta si concentra anche sulla disparità di trattamento tra scuole pubbliche e paritarie, evidenziata dal prorogamento del contributo di 1.500 euro per le famiglie che scelgono le scuole private, mentre il rinnovamento del Ccnl Istruzione e Ricerca è in ritardo. Il sindacato sottolinea la necessità di investimenti nell’istruzione, nella formazione e nella ricerca, auspicando un aumento dei finanziamenti e una riduzione del numero di alunni per classe.
La Cgil invita tutte le lavoratrici e i lavoratori della conoscenza – docenti, personale Ata, università, ricerca e Afam – a partecipare alla manifestazione, definendo il momento come “il momento di far sentire la nostra voce, di difendere il lavoro, i salari, la dignità professionale e il diritto di tutte e tutti a un’istruzione pubblica di qualità”.