Macerata è alle prese con le ripercussioni di una polemica sollevata dall’associazione commercianti Acm riguardo alla movida, in particolare ai giovedì universitari. Il titolare di Basquiat e Samo, Marco Cecchetti, interviene a difesa del diritto dei giovani a vivere la città e a frequentare i locali. «È davvero corretto raccontare il centro storico come un “Vietnam”, come un luogo in cui sarebbe diventato impossibile lavorare?» chiede Cecchetti, sottolineando l’importanza di conciliare sicurezza, rispetto dei residenti, lavoro e divertimento.
Cecchetti propone una soluzione concreta: mettere a disposizione un gruppo di steward per vigilare sulle aree più frequentate della movida, fungendo da deterrente e segnalando eventuali criticità alle autorità. «La movida vada organizzata e tutelata, non ostacolata», afferma il titolare dei locali, evidenziando l’immagine positiva che la città dovrebbe custodire, evitando di mettere continuamente in discussione la vivacità del centro storico.
L'intervento si inserisce nel contesto di un episodio specifico, con una rissa che avrebbe coinvolto diverse persone, scatenando preoccupazioni sulla sicurezza. Cecchetti sottolinea l’importanza della tempestività dell’intervento delle forze dell’ordine e del sistema di videosorveglianza cittadino, concentrandosi sull'individuazione dei responsabili piuttosto che limitare la libertà di chi si comporta correttamente.
Cecchetti conclude con un appello al rispetto reciproco tra tutti gli attori coinvolti: «Chi sbaglia deve risponderne, ma chi si comporta bene deve poter continuare a vivere Macerata che non ha bisogno di spegnere la musica. Ha bisogno di continuare a farla suonare, garantendo a tutti il diritto di divertirsi e di sentirsi al sicuro».