A Garlasco, l’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, imputato da Andrea Sempio, è entrata in una nuova fase. Il giudice Luigi Riganti ha ricevuto il massiccio fascicolo d’indagine, che potrebbe portare a una sospensione dell’udienza preliminare.
La decisione del giudice si basa sull'attuale situazione del procedimento di revisione della condanna definitiva di Alberto Stasi. I tempi per la definizione di questa revisione sono lunghi e incerti, con la possibilità di un’interruzione dell’udienza preliminare a carico di Sempio. Il giudice Riganti, noto per la sua esperienza in casi complessi come l'omicidio di El Boussetaoui e il processo Fibronit, potrebbe sospendere l'udienza per valutare attentamente gli sviluppi della revisione.
L’avvocato Davide Steccanella ritiene che sia improbabile che Riganti proceda con l’udienza preliminare considerando la condanna definitiva di Stasi. Secondo Steccanella, il rinvio a giudizio di Sempio sarebbe problematico e potrebbe essere prosciolto per evitare una revisione implicita della sentenza di Stasi. La decisione finale spetterà ai giudici bresciani che valuteranno l'ammissibilità dell'istanza di revisione.
L’istanza di revisione sarà depositata dagli avvocati di Stasi nella Corte d’Appello di Brescia, con tempi di definizione del giudizio che potrebbero protrarsi per diversi mesi. La Procura Generale di Milano dovrà valutare la richiesta di revisione, mentre il giudice Riganti continuerà a monitorare la situazione. Restano in sospeso anche le indagini sulla morte del fotoreporter Andrea Rocchelli ucciso in Ucraina.