Varese – La nuova pista ciclabile di viale Belforte a Varese ha subito un cambiamento significativo nel suo design. I tradizionali ‘bagolari’, elementi decorativi posti a margine della ciclopodonale, sono stati rimossi e sostituiti con alberi di Giuda. L’intervento è stato portato avanti dal MAV (Movimento Alternativo Varesino) guidato da Stefania Bardelli e dall'agronomo Daniele Zanzi.
Le due figure hanno espresso forti critiche nei confronti dell’amministrazione comunale, in particolare Palazzo Estense, accusandola di sviste durante i lavori di costruzione e di una scarsa manutenzione del progetto. L’intervento di sostituzione dei bagolari con gli alberi di Giuda è stato visto come un ulteriore segnale di questa mancanza di attenzione.
Stefania Bardelli, nata a Milano e trasferita nel Varesotto in tenera età, laureata in Scienze Politiche e con una profonda passione per il calcio (gioca con la squadra locale Bidone), ha sottolineato l'importanza di un approccio più attento alla cura degli spazi pubblici. Daniele Zanzi, agronomo, ha evidenziato le problematiche legate alla scelta delle specie vegetali e alla loro adeguatezza al contesto urbano.
L’iniziativa rientra in una più ampia battaglia del MAV per la tutela del territorio e per un'attenzione maggiore alle esigenze dei cittadini. Il progetto della pista ciclabile, pur essendo un intervento positivo per la mobilità sostenibile, è stato caratterizzato da ritardi e criticità che hanno portato a questa contestazione.