Una serie di minacce bomba, culminate nella diffusione di una mail contenente minacce esplicite contro aerei, navi da crociera e stazioni ferroviarie, ha scosso l'Europa. La mail, inviata a diverse testate giornalistiche irlandesi, fa riferimento a un gruppo estremista russo che si firma ‘Stato Maschile’ e avvisa di una nuova ondata di attacchi. L'allarme ha portato all'evacuazione di due giornali a Dublino e ha innescato allerte sui voli in diversi paesi europei, tra cui Bulgaria, Repubblica Ceca, Francia, Italia, Ungheria, Cipro, Romania, Regno Unito e Portogallo.
Il premier irlandese Micheál Martin si è dichiarato fiducioso di poter garantire la sicurezza dei vertici previsti a Dublino, per i quali è in programma l'operazione di sicurezza più grande nella storia del Paese. Le autorità non hanno attribuito le minacce, ma sospettano un coinvolgimento russo. La mail sarebbe stata inviata a 18 organizzazioni giornalistiche tra cui RTÉ e Newstalk, con conseguenti interruzioni delle trasmissioni.
Le allerte sui voli hanno causato ripercussioni sul traffico aereo, con alcuni aerei costretti ad atterrare in sicurezza e perquisizioni a bordo. Il ministro della Difesa ungherese ha reso noto che sono stati fatti decollare tre caccia per scortare voli civili all'interno dello spazio aereo nazionale. Nonostante le deviazioni o i controlli, la percentuale di voli interessati è minima (0,0674% rispetto ai 26.709 voli totali).
Le autorità stanno intensificando le indagini e promettono di individuare i responsabili. La situazione ha sollevato interrogativi su un'azione coordinata volta a creare caos tra i viaggiatori, con almeno 35 voli che hanno subito deviazioni o controlli in precedenza.