Allarmi bomba sui voli in tutta Europa. Un'email anonima ha scatenato una serie di allarmi e interruzioni del traffico aereo in nove Paesi europei, tra cui l'Italia. L'autore dell'email, che si dichiara un «leader del gruppo responsabile», minaccia di effettuare attacchi contro aerei, navi da crociera, stazioni della metropolitana e treni, affermando che si tratta solo dell'inizio di una nuova ondata di attacchi.
Almeno 18 voli sono stati interessati oggi da nuove minacce alla sicurezza. Gli allarmi hanno riguardato collegamenti da e per Bulgaria, Repubblica Ceca, Francia, Italia, Ungheria, Cipro, Romania, Regno Unito e Portogallo. In diversi Paesi, tra cui Praga (dove sono state segnalate almeno nove minacce) e Portogallo, le autorità hanno effettuato ispezioni di volo. A Praga, due aerei diretti a Sofia e uno proveniente da Londra sono stati sottoposti a controlli dopo le segnalazioni. In Portogallo, la polizia ha ispezionato un volo Ryanair in partenza da Lisbona per Roma, senza trovare ordigni o oggetti sospetti.
L'Ungheria ha fatto decollare per tre volte i propri caccia per scortare voli civili nel suo spazio aereo. Le autorità stanno indagendo sull'origine delle minacce e accertando un'eventuale regia. La Procura nazionale Antimafia e Antiterrorismo, sotto il coordinamento della procura nazionale antimafia e antiterrorismo, ha aperto un'inchiesta. L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha inviato informative sui casi di questi giorni alla Procura antimafia.
Almeno 35 voli sono stati dirottati o sottoposti a controlli tra martedì e giovedì. La polizia danese ha indagato su una minaccia relativa all'aeroporto di Copenaghen, che ha continuato a operare regolarmente. La situazione evidenzia la necessità di rafforzare le misure di sicurezza sui voli e di coordinamento internazionale nella gestione delle minacce.