L’Università degli Studi di Napoli Federico II ha definito l’architettura della propria governance per il sessennio 2026-2032. Il modello, basato sulla Carta della Governance e sul documento Governance di Ateneo, mira a rendere più efficace, trasparente e partecipata l’azione di governo, in linea con il programma di mandato e nel rispetto delle competenze degli organi statutari.
L'obiettivo principale è garantire una gestione universitaria allineata alla visione del Rettore Carlo Mazzucchi, che pone al centro la qualità dell'università non solo in termini di ricerca e finanziamenti, ma anche attraverso l'equo accesso alle opportunità, la promozione della dignità umana e il ruolo di presidio culturale. La nuova struttura prevede un team di delegati e referenti rettori, selezionati tra docenti di diverse discipline.
Elenco dei Delegati e Referenti
- Francesco Dandolo - Storia Economica
- Paola Coppola - Diritto Tributario
- Riccardo Viganò - Economia Aziendale
- Laura Rinaldi - Parassitologia
- Gennaro Schiano - Studi Umanistici
- Renata Picone - Restauro Architettura
- Piergiulio Cappelletti - Georisorse Minerarie
- Gaetano Vecchione - Orientamento e Tutorato
- Luisa Cigliano - Fisiologia
- Giuseppe Cirino - Farmacologia
- Terracciano Daniela - Patologia Clinica
Il team comprende esperti in ambiti quali l'innovazione didattica, la formazione continua, il patrimonio culturale, le politiche per la pace e i diritti umani, nonché la gestione delle problematiche finanziarie e tributarie dell’Ateneo. La composizione del team riflette l'impegno dell'Università a coprire un ampio spettro disciplinare e a rispondere alle sfide complesse del mondo contemporaneo.
L'implementazione di questo nuovo modello di governance si prefigge di rafforzare il ruolo della Federico II come istituzione di eccellenza, capace di coniugare ricerca scientifica, impegno sociale e responsabilità verso la comunità locale e nazionale.