Il presidente di Alfa, Marco Mazzucchelli, ha lanciato un allarme riguardo al futuro del servizio idrico in Italia. Durante un confronto sulle regole per i piccoli gestori, Mazzucchelli ha evidenziato il rischio che si verifichi una frammentazione del settore, con la presenza di operatori ‘di serie A’ e di serie B, ovvero con livelli di professionalità e capacità differenti.
La preoccupazione è stata espressa in particolare per le nuove puntate del podcast “Come acqua comanda”, dedicato alle sfide del servizio idrico. Il confronto ha riguardato investimenti, il rapporto con il territorio e gli impatti dei cambiamenti climatici. La discussione ha toccato anche la necessità di regolamentare i piccoli gestori, spesso operativi con risorse limitate.
Mazzucchelli sottolinea l'importanza di garantire un servizio idrico efficiente ed affidabile, evitando che la competizione tra operatori porti a una riduzione della qualità dei servizi offerti. L’intervento si inserisce in un contesto più ampio di riflessioni sulla governance del settore idrico e sulla necessità di investimenti per affrontare le sfide future.
Il riferimento alla Viterbese, città d'origine dell'autore di VareseNews, sottolinea l'importanza di una gestione locale e radicata nel territorio. La valorizzazione delle esperienze locali e la conoscenza del contesto ambientale sono elementi chiave per garantire un servizio idrico sostenibile ed efficace.