Regioni Lombardia Sicilia Emilia-Romagna Toscana Friuli-Venezia Giulia Veneto Campania Calabria Lazio Piemonte Sardegna Liguria Trentino-Alto Adige Umbria Puglia Marche Abruzzo Molise Basilicata
Sezioni & Regioni

Aree Tematiche:


Notizie per Regione:


Informazioni & Trasparenza

Sapevi perché sentiamo il profumo della pioggia prima ancora che inizi a cadere?

Il segreto scientifico del 'petricore': come la terra, le piante e i venti dei temporali avvisano il nostro olfatto dell'arrivo dell'acqua.

Desk Cultura, Scienza & Curiosità • • 2 min
Invia
Sapevi perché sentiamo il profumo della pioggia prima ancora che inizi a cadere?
In Breve I Punti Chiave della Notizia
  • Il caratteristico profumo di pioggia sulla terra asciutta ha un nome scientifico preciso: si chiama 'petricore'.
  • È generato dall'incontro tra le prime gocce d'acqua, gli oli delle piante e una molecola naturale chiamata geosmina.
  • Prima dei temporali estivi sentiamo anche l'odore pungente dell'ozono spinto verso il basso dalle correnti d'aria.
Indice dell'articolo

    A tutti è capitato, soprattutto dopo giornate calde e soleggiate, di uscire all'aperto e avvertire nell'aria un profumo intenso, fresco e inconfondibile: l'odore della pioggia in arrivo. Non si tratta di una semplice suggestione, ma di un affascinante fenomeno chimico e meteorologico studiato dagli scienziati.

    1. Il 'Petricore': il profumo della pietra bagnata

    Nel 1964 due ricercatori pubblicarono sulla rivista scientifica Nature uno studio che diede un nome ufficiale a questo aroma: petricore (dal greco petra, pietra, e ichor, il fluido che scorreva nelle vene degli dèi). Durante i periodi asciutti, le piante rilasciano particolari oli nel terreno e sulle rocce, mentre i batteri del suolo (gli attinomiceti) producono una sostanza organica chiamata geosmina.

    • Quando le prime gocce di pioggia colpiscono il suolo poroso, intrappolano minuscole bollicine d'aria.
    • Queste micro-bolle risalgono e scoppiano come uno spray invisibile (aerosol), liberando nell'aria la geosmina.
    • Il vento che precede il fronte perturbato trasporta queste molecole a chilometri di distanza, raggiungendoci prima della pioggia stessa.

    2. Perché il naso umano è così sensibile alla geosmina?

    L'olfatto umano è straordinariamente sensibile alla geosmina: riusciamo a percepirne poche parti per trilione nell'aria. Secondo gli antropologi evoluzionisti, questa capacità si è sviluppata nei nostri antenati perché saper individuare a distanza la presenza di pioggia e acqua dolce era decisivo per la sopravvivenza.

    Il Contesto & Cosa Sapere per i Cittadini

    Oltre al petricore, poco prima di un temporale con fulmini si percepisce un odore fresco e quasi elettrico: è l'ozono (O3) creato dalle scariche elettriche nell'atmosfera e spinto a quota suolo dalle correnti discendenti.

    Domande Frequenti (FAQ)

    Come si chiama l'odore della pioggia sull'asfalto e sulla terra?

    Si chiama petricore ed è dovuto al rilascio di aerosol contenenti geosmina e oli vegetali dal suolo asciutto.

    Perché l'odore è più forte dopo settimane di siccità?

    Perché durante i periodi secchi gli oli delle piante e le spore dei batteri del terreno si accumulano in quantità maggiori sulla superficie.

    La Voce dei Lettori 0 voti registrati

    Ritiene utile e importante questo aggiornamento per i cittadini?

    Argomenti e Parole Chiave: #meteo #natura #scienza #sapevi che #curiosita
    Fonti e Verifica Redazionale: Articolo curato da Desk Cultura, Scienza & Curiosità secondo la nostra Linea Editoriale, a partire dai dati diffusi dalla fonte: Comunicato Ufficiale. Fonte d'origine →

    Condividi questa notizia con amici o nel gruppo della tua città:

    Hai una notizia, una foto o una segnalazione dal tuo Comune?

    Invia segnalazioni, comunicati stampa o richieste di rettifica direttamente alla Redazione.

    WhatsApp