Quando si riceve un verbale per violazione del Codice della Strada da parte della Polizia Locale, della Polizia Stradale o dei Carabinieri, è importante conoscere con precisione le scadenze previste dalla legge per risparmiare sull'importo o far valere le proprie ragioni in caso di errore.
1. Come funziona lo sconto del 30% entro 5 giorni
Il Codice della Strada prevede una riduzione del 30% sulla sanzione amministrativa per chi effettua il pagamento entro 5 giorni dalla contestazione immediata su strada o dalla data di ricezione della notifica a casa (o su PEC / app IO tramite piattaforma SEND).
- Il conteggio dei 5 giorni parte dal giorno successivo alla consegna della raccomandata o al ritiro in giacenza.
- Se il quinto giorno cade di domenica o in un giorno festivo nazionale, la scadenza slitta al primo giorno lavorativo successivo.
- Lo sconto del 30% si applica alla multa ma non alle spese di notifica e procedimento, che vanno sempre corrisposte per intero.
2. Quando e come fare ricorso: Prefetto o Giudice di Pace?
Se il verbale presenta vizi formali (notifica oltre i 90 giorni dall'infrazione, targa errata, mancata indicazione dell'omologazione o taratura dell'apparecchio), il cittadino non deve pagare la sanzione ma può scegliere tra due strade alternative:
- Ricorso al Prefetto (entro 60 giorni): è esente da contributi unificati e può essere inviato tramite PEC o raccomandata A/R.
- Ricorso al Giudice di Pace (entro 30 giorni): prevede il versamento del contributo unificato ma consente un contraddittorio davanti a un magistrato terzo.