Walter Alfredo Amato Lenin Novellino, soprannominato Monzon per la sua somiglianza con il pugile argentino Juan Martín 'Monzón', ha scelto di dare alla luce un figlio con una serie di nomi che raccontano una storia affascinante e apparentemente surreale. L'atto di nascita rivela un'eredità stratificata, intrisa di riferimenti storici e politici.
Le Radici del Nome
Il nome Walter è un omaggio al soldato tedesco salvato da sua nonna durante la Seconda Guerra Mondiale, un gesto che ha segnato il destino della famiglia. Alfredo, il secondo nome, è quello del padrino di battesimo. Amato, il terzo, rimane un mistero per il giovane Walter, espresso con una semplice affermazione: «Non lo so, sul serio, mai capito». Il quarto nome, Lenin, riflette l'eredità comunista del padre, Giuseppe, meccanico che seguiva gli eventi politici locali.
La storia si complica ulteriormente con le influenze culturali. Walter ha ricevuto il soprannome Monzon grazie a Giorgio Ferrini, allora giocatore del Torino, e all'incontro tra Nino Benvenuti e il pugile argentino Juan Martín Monzón. Questo legame con il mondo dello sport aggiunge un ulteriore strato alla personalità di Walter, che si presenta come un individuo unico nel suo genere.
L'influenza del Partito Comunista italiano è evidente anche attraverso la figura del nonno, Pietro Grifone, presente ai comizi a Montemarano, in provincia di Avellino. Questo contesto familiare ha plasmato l’identità di Walter e ha contribuito alla scelta di un nome così insolito.