L’ex nave di Tito, la Galeb, vede confermato l’investimento da parte della Città di Fiume. La municipalità ha deliberato una nuova iniezione di 1 milione e 200.000 euro per portare a termine i lavori di risanamento e ristrutturazione dell’unità, danneggiata lo scorso febbraio da un cargo turco al Molo Longo.
Il costo complessivo degli interventi di recupero della Galeb è destinato a superare i 16 milioni di euro. La delibera, approvata dal Consiglio comunale guidato da una coalizione centrista, ha suscitato le critiche delle opposizioni, che denunciano un esborso eccessivo e inadeguato rispetto alle reali necessità dell’unità, tra cui manutenzione, ormeggio e equipaggio.
Il bando di gara per la fruizione dei circa 1.000 metri quadrati destinati alla ristorazione e all’ospitalità prevede un canone mensile di locazione di 11,02 euro al metro quadrato e un aiuto iniziale di esenzione dal pagamento per i primi cinque anni. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata per il 11 dicembre, con l'apertura delle buste prevista per il 14 dicembre.
Il progetto di trasformazione della Galeb include anche la creazione di spazi museali e culturali all’interno dell’unità, originariamente costruita a Genova negli anni ‘30. I lavori, sostenuti da fondi europei, sono stati avviati nel 2019 presso il cantiere Dalmont a Portore’ (Kraljevica), pochi chilometri a est di Fiume.