Salvo Sallustro, 41 anni, pilota motociclistico di Noto e appuntato dei Carabinieri, è stato coinvolto in un grave incidente il 16 agosto scorso durante le prove del Manx Grand Prix sull’Isola di Man. La caduta, avvenuta nel tratto di Greeba Bridge, ha causato lesioni tali da richiedere un trasferimento in diversi ospedali: prima il Noble’s Hospital e successivamente l’ospedale di Aintree a Liverpool. Dopo 31 giorni dall'incidente, Sallustro è rientrato in Italia ed è attualmente ricoverato all’Unità Spinale di Vicenza per affrontare un impegnativo percorso di riabilitazione.
La situazione del pilota è grave e le cure necessarie, oltre a quelle già garantite dal Servizio Sanitario Nazionale, richiedono ulteriori risorse. Per sostenere Sallustro nel suo lungo recupero, i familiari hanno lanciato una raccolta fondi tramite il sito gofundme, chiedendo la solidarietà di chiunque voglia contribuire alle spese mediche, alla fisioterapia, agli ausili necessari e all’assistenza durante il percorso di riabilitazione. La somma raccolta servirà anche a garantire la presenza della sua bambina di due anni accanto a lui.
Dettagli dell'incidente e del recupero
L’incidente al Manx Grand Prix, una gara diversa da tutte le altre, ha visto Sallustro perdere il controllo della moto in sessione di qualifiche per la classe Sportbike. Il pilota aveva già conquistato a Spoleto nel luglio scorso il titolo europeo Superbike nelle corse su strada in salita, dimostrando una carriera sportiva importante e un impegno costante. Attualmente, il suo stato di salute è delicato e richiede terapie specialistiche.
Appello alla solidarietà
I familiari di Salvo Sallustro sottolineano l’importanza del sostegno per affrontare le sfide future. Ogni contributo, si legge nell'appello, rappresenta un passo avanti verso il recupero del pilota e verso il futuro della sua bambina. La raccolta fondi mira a coprire costi non interamente coperte dal Servizio Sanitario Nazionale.