La band britannica Oasis, guidata dai fratelli Liam e Noel Gallagher, farà tappa a Roma tra il 12 e il 14 luglio 2027 allo Stadio Olimpico. L’annuncio, arrivato dopo il successo del loro ultimo tour ‘Dopo Ultimo’, segna un ritorno importante per la band e rappresenta un test cruciale per la capacità della Capitale di trasformare eventi musicali in un motore economico sostenibile.
Il concerto, parte di una serie di date internazionali, è stato stimato con un potenziale impatto economico superiore al miliardo di sterline per il tour britannico. Barclays ha calcolato una spesa media per spettatore di circa 766 sterline, derivante da biglietti, trasporti, alloggi, cibo e merchandising. L'evento, oltre a generare entrate dirette, dovrebbe stimolare la domanda di servizi turistici come alberghi, ristoranti e trasporti pubblici, soprattutto in un periodo già caratterizzato da elevata affluenza.
L’esperienza di Roma non è però isolata. Studi precedenti hanno dimostrato l'impatto economico di concerti simili in altre città britanniche, con cifre che variano a seconda delle dimensioni dell'evento e della localizzazione. Cardiff ha visto un impatto di oltre 100 milioni di sterline, Manchester 277 milioni e Edimburgo 136,6 milioni. Questi dati sottolineano come eventi musicali di rilievo possano rappresentare un’opportunità per incentivare l'industria turistica locale e attrarre investimenti.
Il ritorno degli Oasis a Roma si inserisce in una strategia più ampia volta a valorizzare lo Stadio Olimpico non solo come location per eventi sportivi, ma anche come polo culturale. L'evento rappresenta un ulteriore test concreto sulla capacità della città di organizzare e gestire efficacemente grandi manifestazioni, generando benefici economici e promuovendo l’immagine di Roma a livello internazionale. La Capitale dovrà quindi dimostrare la sua idoneità ad accogliere eventi di portata globale, contribuendo allo sviluppo economico e alla crescita turistica.