L'emergenza fisica ha costretto Massimiliano Allegri a scelte drastiche durante la partita contro il Porto. L'allenatore juventino ha dovuto impiegare la difesa a tre e schierare Kevin De Bruyne, nonostante lo stop di Torino che aveva evidenziato forti crampi.
«Far partire Lang dall'inizio era un rischio», ha spiegato Allegri, riferendosi al giocatore uscito dal campo con i crampi. «De Bruyne mi ha detto che la caviglia stava bene e l’ho schierato titolare». L'obiettivo principale è stato quello di garantire una condizione fisica ottimale alla squadra, considerando le numerose assenze.
Allegri ha sottolineato la necessità di affrontare i momenti difficili con serenità, evidenziando come anche piccoli errori possano essere puniti dal calcio. Ha espresso soddisfazione per le prestazioni serie ottenute all'inizio stagione, ma ha ribadito l'esigenza di «salire il prossimo scalino». Il recupero dei giocatori infortunati dopo la sosta rappresenterà un fattore chiave.
L'allenatore ha inoltre evidenziato la responsabilità individuale e la necessità di evitare errori che portano a gol facili. Ha espresso preoccupazione per le prestazioni di alcuni giocatori chiave, come Anguissa, Rrahmani, Di Lorenzo e Buongiorno, e ha sottolineato l'importanza di coesistere risultato e condizione fisica.