Il sindaco di Polistena, Michele Tripodi, ha risposto alle dichiarazioni del procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, che aveva proposto una riflessione sugli stipendi della politica. Tripodi ha ribadito l'impegno dell'amministrazione comunale nel destinare una parte delle indennità degli amministratori comunali al finanziamento di borse-lavoro per giovani disoccupati.
L’iniziativa, avviata già nel 2022 in seguito all’incremento delle indennità disposto dal governo Draghi, ha visto fino a questo momento il contributo di circa 132.000 euro destinato al fondo per le borse-lavoro. Oltre a questa somma, l'amministrazione ha utilizzato queste risorse anche per sostenere servizi comunali, in particolare nel settore dell’ecologia.
Tripodi ha inoltre annunciato di aver personalmente rinunciato a circa 50.000 euro dall’introduzione degli aumenti, sottolineando la differenza tra i compensi di un amministratore locale e quelli di un parlamentare. Il sindaco invita altri rappresentanti istituzionali a seguire il suo esempio, evidenziando che la credibilità della politica si misura dai fatti, non dalle parole.
L'intervento del primo cittadino arriva in seguito all’appello di Gratteri per una riflessione sui livelli retributivi delle diverse categorie. Tripodi invita altri rappresentanti istituzionali a fare altrettanto, sottolineando l'importanza di destinare i compensi pubblici a iniziative sociali.