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Juventus: Carnevali punta su giovani e Next Gen, ma il modello resta in discussione

L'ad bianconero ribadisce l'importanza del settore giovanile, ma evidenzia la dipendenza dalle cessioni di talenti per finanziare il progetto.

Di Redazione PuntoCronaca • • Lettura 2 min
Juventus: Carnevali punta su giovani e Next Gen, ma il modello resta in discussione
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    Giovanni Carnevali, ad e dg della Juventus, ha tracciato un quadro chiaro della strategia societaria per i prossimi anni: puntare massicciamente sulla formazione di giovani talenti attraverso la prima squadra, la Next Gen e il settore giovanile. L'obiettivo dichiarato è costruire una base solida per il futuro del club, abbassando i costi operativi e concentrando gli investimenti sui ruoli chiave.

    Tuttavia, l’attuale modello societario, basato sull’utilizzo del settore giovanile come fonte di finanziamento tramite cessioni di giocatori, è stato messo in discussione. Negli ultimi nove periodi di mercato, la Juventus ha incassato oltre 150 milioni di euro dalle cessioni di giovani promesse, principalmente Soulé, Rovella, Fagioli e Huijsen, mentre l'unica grande operazione di vendita di un giocatore della prima squadra è stata quella di Matthijs de Ligt per 67 milioni. Il confronto tra il valore delle cessioni dei giovani (159,4 milioni) e quello ottenuto dalla vendita di giocatori della prima squadra (152,8 milioni) evidenzia una disparità significativa nel contributo al bilancio.

    La gestione Carnevali dovrà affrontare sfide immediate: liberarsi di giocatori con residuo a bilancio elevato come Gatti, Thuram e Cambiaso, e gestire le cessioni di talenti come Adzic e Licina, che potrebbero rappresentare un segnale di discontinuità rispetto al passato. La situazione delle squadre giovanili, attualmente in zone playout nel girone C di Serie C e appena sopra gli spareggi nella Primavera 1, solleva interrogativi sulla qualità dei giocatori presenti nelle formazioni giovanili, con solo Owusu, Elimoghale e Verde che destano particolare interesse.

    Per raggiungere l'obiettivo prefissato, la Juventus dovrà investire nel supporto tecnico e nello sviluppo dei giovani talenti. Il successo di questa strategia dipenderà dalla capacità di creare un ambiente favorevole alla crescita dei giocatori e di valorizzarli al meglio, sia a livello individuale che collettivo. La prossima estate sarà cruciale per valutare se la società riuscirà a implementare il suo piano.

    Fonti e Verifica Redazionale: Articolo redatto dalla Redazione di PuntoCronaca secondo la nostra Linea Editoriale, a partire dai dati diffusi dalla fonte primaria: Gazzetta. Consulta fonte d'origine →

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