Il centrosinistra del comune di [comune] ha raggiunto il quorum necessario per presentare formalmente la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Stefano Bandecchi. Attualmente, la mozione ha raccolto 14 firme di consiglieri comunali, superando le 13 necessarie per l'avvio della procedura. Il lavoro di sensibilizzazione, guidato dal consigliere del Movimento 5 Stelle Claudio Fiorelli, ha permesso di ottenere il sostegno di un numero significativo dell’opposizione.
La “prova del nove” rappresenta la fase successiva: per procedere con la sfiducia, sono necessari almeno 17 voti in aula. Ciò implica che l'opposizione dovrà dimostrare una compatta unità per raggiungere questo obiettivo. Se la mozione dovesse essere approvata, si verificherebbe la cessazione del mandato di Bandecchi e della sua giunta, con conseguente nomina di un commissario prefettizio.
Tuttavia, il successo dell'operazione non è scontato: almeno tre dei quattro consiglieri che non hanno firmato la mozione dovranno votare a favore. Altrimenti, l’iniziativa fallirà. Il sindaco Bandecchi ha espresso fiducia nel risultato, affermando di contare sul sostegno di 19 consiglieri e negando qualsiasi volontà di dimissioni.
Per rafforzare la propria posizione, il centrosinistra ha organizzato un'assemblea pubblica per sabato mattina in Palazzo Spada, alla presenza di parlamentari, esponenti nazionali e rappresentanti della società civile. Il sindaco Bandecchi ha ribadito la sua determinazione a non dimettersi, sottolineando il rimborso delle spese sostenute per le iniziative estive.