A seguito della recente delibera dell’Autorità anticorruzione Anac che ha dichiarato «l’impossibilità di sostenibilità» del progetto ‘Stadio-Clinica’, i partiti di centrosinistra ternani hanno annunciato un’assemblea pubblica intitolata ‘Terni cambia’. L’evento, previsto per sabato 7 novembre alle ore 10 nella sala del consiglio comunale, mira a «restituire un orizzonte di cambiamento alla città e costruire una nuova prospettiva di crescita giusta».
Il sindaco Bandecchi si dichiara sereno, affermando che gli uffici comunali stanno analizzando il provvedimento dell’Anac. Tuttavia, le opposizioni (Pd, M5s, Avs e Ud-Pp) criticano aspramente l’amministrazione, definendola «fallimentare» e sottolineando come la situazione abbia causato «un prezzo elevato per Terni». Chiedono un voto per risolvere la questione.
Anche Patto Avanti Umbria e Sinistra italiana Terni – Avs condividono le stesse preoccupazioni, denunciando «forzature ed interpretazioni creative delle norme» nel procedimento amministrativo. I gruppi consiliari Pd e M5s evidenziano la perdita di tempo e opportunità di finanziamento legate alla stretta associazione tra la ristrutturazione dello stadio e l’autorizzazione della clinica. Restano in attesa di risposte all'esposto presentato al prefetto e al ministero dell’Interno riguardo a potenziali conflitti di interessi.
Bandecchi, in una nota stampa, ribadisce la sua fiducia nel progetto, definendolo «vivo e vegeto» e sottolineando l’importanza di concentrarsi sulla necessità di un nuovo ospedale pubblico e servizi territoriali. Le opposizioni invitano Bandecchi a dimettersi e chiedono cinque verifiche sul progetto.