Venezia registra un incremento significativo nel controllo dei monopattini elettrici. Secondo il bilancio parziale del Comune per il 2026, le sanzioni elevate sono salite a 544, con un aumento del 50% rispetto alle 359 emesse nel 2025. Questa stretta è stata introdotta da due novità principali: l'obbligo di applicare un contrassegno identificativo adesivo prodotto dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, di dimensioni 50x60 millimetri, a partire dal 17 maggio scorso, e l’introduzione dell’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile verso terzi, entrata in vigore dal 16 luglio.
Aumento delle multe: un quadro dettagliato
- 544 multe emesse nel 2026 ( +50% rispetto alle 359 del 2025)
- Importo totale delle sanzioni: 58.001 euro (calcolato in ipotesi di pagamento entro 60 giorni).
- Verbali mediamente da 50 a 200 euro versati in misura ridotta.
Le violazioni più frequenti riguardano la mancanza del contrassegno identificativo e l’assenza dell’assicurazione, accertate durante i controlli effettuati nelle aree ad alta frequentazione come corso del Popolo, via Piave e la zona stazione ferroviaria. Altre infrazioni includono il mancato utilizzo del casco protettivo, il trasporto di passeggeri, la circolazione sui marciapiedi e l’impiego di monopattini con potenza superiore a 1kW (quest'ultimo soggetto anche a sequestro). L'assessore Francesca Zaccariotto ha ribadito l'importanza della sicurezza dei pedoni e degli utenti della strada, sottolineando che le sanzioni mirano a prevenire incidenti e promuovere una cultura della mobilità responsabile.
Focus sulla sicurezza e prevenzione
La Polizia Locale di Venezia ha intensificato i controlli, con l'obiettivo di dissuadere comportamenti pericolosi. L’assessore Zaccariotto ha evidenziato che non si tratta di penalizzare gli utenti regolari, ma di garantire la sicurezza e il rispetto delle regole da parte di tutti. Il Comune intende continuare a monitorare la situazione e ad adattare le misure in base alle esigenze della città.