Legambiente Piacenza organizza una manifestazione il 7 novembre in Piazza Cittadella per ricordare l’abbattimento dei maestosi alberi presenti nella piazza. L'associazione critica la decisione politica che ha portato alla rimozione del progetto di parcheggio interrato, ritenendo che avrebbe rappresentato la soluzione più conveniente e rispettosa dell'ambiente.
Il comunicato evidenzia le preoccupazioni per il progetto di riqualificazione presentato da Arcadis, sottolineando i limiti estetici e urbanistici del piano, così come l’inaccettabile presenza di una piastra di cemento di 2.500 mq davanti alla scuola Mazzini. Nonostante alcuni elementi positivi, come la promessa di nuovi alberi e l'installazione di una vasca d’acqua, Legambiente solleva dubbi sulla gestione del sito e sul rispetto dei reperti archeologici riscontrati durante gli scavi del 2024/2025.
Criticità e Preoccupazioni
- Ricordo dell'abbattimento degli alberi di Piazza Cittadella
- Mancanza di una rilevazione georadar per tutelare i reperti archeologici
- Preoccupazione per la piastra di cemento di 2.500 mq
L’associazione ha presentato diverse proposte di rettifica al progetto Arcadis, tra cui la trasformazione della piastra in area verde, il potenziamento degli alberi e la chiusura definitiva di Via Cittadella. Nonostante ciò, l'accesso agli atti relativi ai reperti archeologici non ha prodotto risposte immediate dall’amministrazione comunale. Legambiente sottolinea la necessità di una rilevazione georadar prima dell'avvio dei lavori per evitare danni irreparabili al sottosuolo e mette in luce il mancato rispetto del dialogo trasparente e del coinvolgimento della cittadinanza.