Napoli è stata il fulcro di un’iniziativa inedita del presidente Mattarella, che ha trascorso un pomeriggio intenso alla scoperta dei suoi quartieri più autentici. Il viaggio, organizzato con l'obiettivo di “guardare, capire, agire insieme”, ha visto il Capo dello Stato accompagnato dai ragazzi delle cooperative della Sanità, in un percorso che ha toccato luoghi simbolo della rigenerazione urbana e del lavoro sociale. La visita è iniziata a San Giovanni a Carbonara, un gioiello del ‘300 edificato su un’area di smaltimento rifiuti, per poi proseguire con il Pantheon degli Angioini, un edificio che racchiude gli strati storici della città. Il punto focale è stato il cuore antico del Rione Sanità, dove don Loffredo e i suoi collaboratori hanno illustrato al Presidente il “metodo Sanità”: rigenerazione dei monumenti attraverso l’educazione di comunità, basata su principi di condivisione, partecipazione, apertura e rilancio. Il percorso ha poi portato a visitare il Cimitero delle Fontanelle, con le sue catacombe e i teschi sacri e profani, e la Chiesa Blu di Santa Maria Maddalena ai Cristallini, recentemente riaperta grazie all'impegno della comunità locale.
La visita non è stata solo un tour culturale, ma anche un’occasione per testimoniare il “Sud vivo”, con le sue sfide e i suoi punti di forza. Mattarella ha incontrato i ragazzi del Jago Museum, che hanno raccontato la loro storia di recupero e riscatto sociale, e ha partecipato alla riapertura della Chiesa di Sant’Aspreno ai Crociferi, un altro esempio di rigenerazione urbana. Il Presidente ha sottolineato l'importanza di non arrendersi al dolore e al fallimento, ma di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita e sviluppo.
L’iniziativa si pone come un gesto simbolico di attenzione verso il Mezzogiorno, spesso marginalizzato e penalizzato da fenomeni di spopolamento e perdita di popolazione. Il viaggio di Mattarella ha mirato a dare visibilità alle realtà locali, valorizzando il patrimonio culturale e sociale della città partenopea e promuovendo l'idea di un “Sud vivo” capace di confrontarsi con le proprie ferite e di guardare al futuro con speranza.
Il pomeriggio si è concluso con la partenza del Presidente per Roma, portando con sé il messaggio di resilienza e determinazione che ha animato l’intera giornata. La visita ha rappresentato un'occasione unica per comprendere le dinamiche sociali ed economiche della città, e per promuovere un dialogo costruttivo tra istituzioni, associazioni e cittadini.