A partire dal 20 ottobre 2026, la procedura per accedere alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità (RLAQ) diventerà interamente digitale. L'INPS ha annunciato una semplificazione significativa, eliminando l’obbligo di stampare, firmare e ricaricare moduli cartacei. La domanda dovrà essere presentata online tramite le credenziali digitali SPID, CIE o CNS.
La novità riguarda principalmente la procedura, senza modificare i criteri rigorosi per l'ammissione alla Rete, che si basa sulla regolarità contributiva e fiscale delle aziende agricole iscritte. Al 22 ottobre 2024, la RLAQ contava già 13.668 imprese partecipanti. La semplificazione include la verifica automatica della posizione INPS agricola attiva da parte del sistema, eliminando la necessità per il richiedente di fornire una documentazione comprovante.
Per entrare nel servizio, è necessario utilizzare le credenziali digitali e seguire lo stato della domanda attraverso la piattaforma INPS. La procedura prevede diverse fasi: compilazione modulo, trasmissione, presa in carico, accettazione o accettazione con riserva (in caso di necessità di ulteriori verifiche) o rifiuto. Resta obbligatorio l'indicazione e conferma dell'indirizzo PEC per la ricezione dell'esito.
I requisiti per accedere alla RLAQ sono severi: nessuna condanna penale in materia di lavoro, legislazione sociale, salute e sicurezza; regolarità nel versamento dei contributi INPS e INAIL; applicazione dei contratti collettivi previsti dalla legge; non essere controllati o collegati a soggetti privi dei requisiti richiesti. L'INPS collabora con enti come l’Agenzia delle Entrate, l’Ispettorato del Lavoro e altri intermediari per garantire il rispetto di tali criteri.
Punti chiave:
- Domanda online semplificata a partire dal 20 ottobre 2026.
- Utilizzo di credenziali digitali (SPID, CIE o CNS).
- Verifica automatica della posizione INPS agricola attiva.
- PEC obbligatoria per la ricezione dell'esito.