NIU, il brand cinese specializzato in scooter elettrici, sta riscrivendo il proprio destino in Italia. Secondo quanto dichiarato da Michael Castellano, country manager di NIU Italia, la crescita del marchio passa attraverso un rafforzamento della rete vendita e assistenza, oltre a nuove strategie per rispondere alle preoccupazioni dei consumatori che ancora oggi preferiscono gli scooter a benzina.
Le priorità di Castellano, assunto nel 2019, erano chiare: costruire una squadra solida, definire processi efficienti e scegliere i partner giusti. Dopo un periodo difficile per l’elettrico in Italia, caratterizzato da una contrazione del mercato delle due ruote elettriche (circa il 16% nel 2025), NIU ha saputo distinguersi grazie a quattro scelte chiave: un prezzo più accessibile con un taglio del 15% sulla gamma, la vendita delle batterie a prezzo di costo dopo la garanzia, una gamma completa dal cinquantino allo scooter da 110 km/h e un forte investimento nel digitale per incentivare le prove su strada.
Nel 2026, il trend prevede un calo dei ciclomotori elettrici ma una crescita di quasi il 30% degli scooter elettrici. I clienti NIU sono prevalentemente adulti che utilizzano lo scooter per spostamenti urbani quotidiani. La nuova serie FQiX, con design sportivo, mira anche a raggiungere un pubblico più giovane. L’ostacolo principale al passaggio all'elettrico è l'incertezza sull'autonomia e sulla svalutazione del mezzo nel tempo, ma NIU affronta questa sfida offrendo batterie estraibili, promuovendo test ride e focalizzandosi sul risparmio economico derivante da carburante e manutenzione.
Per superare questi dubbi, NIU punta su velocità e autonomia per i suoi scooter, che rappresentano il 30% delle immatricolazioni più vendute in Italia. Il brand si sta adattando alla domanda in evoluzione dei consumatori, sempre più interessati a percorrere anche tangenziali e trasportare passeggeri.