Pierpaolo Piccioli ha comunicato il suo addio alla direzione creativa di Balenciaga, un anno e mezzo dopo il suo arrivo al gruppo Kering. Lo stilista, noto per la sua precedente esperienza con Valentino, aveva assunto il ruolo nel maggio 2025 con l'obiettivo di rilanciare la maison francese, fondata a Parigi dal 1937. L’annuncio segue un periodo di incertezza per il marchio, caratterizzato da vendite inferiori alle aspettative e da un cambiamento nella leadership del gruppo Kering, guidato dall’amministratore delegato Luca de Meo.
Le motivazioni dietro la decisione
Piccioli ha espresso il suo apprezzamento per l'opportunità offerta, sottolineando il lavoro svolto per riaffermare l'eredità couture di Balenciaga. In un lungo messaggio su Instagram, ha dichiarato: «Niente finisce mai davvero. Tutto sta evolvendo». La citazione finale, tratta da Pier Paolo Pasolini – «Ti insegneranno a non brillare. E tu, invece, brilla» – evidenzia il suo desiderio di perseveranza e di continuare a esprimere la propria creatività. L’amministratore delegato di Balenciaga, Gianfranco Gianangeli, ha espresso gratitudine per la visione dello stilista.
Il quadro generale
La decisione di Piccioli arriva in un momento di riorganizzazione all'interno del gruppo Kering, che ha già annunciato l’uscita di Anthony Vaccarello da Saint Laurent e Sean McGirr da Alexander McQueen. Le voci su una sua sostituzione circolavano da settimane, alimentate dalle performance finanziarie della maison parigina. L’annuncio segna la fine di un capitolo per Balenciaga, aperto dopo l'era del precedente direttore creativo Demna.
- Stilista: Pierpaolo Piccioli
- Casa di moda: Balenciaga
- Proprietario: Kering
- Data annuncio: