Una nuova ricerca ha evidenziato che oltre il 68% dei consigli alimentari diffusi sui social media è potenzialmente fuorviante e dannoso. Lo studio, condotto analizzando i contenuti di diverse piattaforme, ha messo in luce come molti messaggi promuovano regimi alimentari restrittivi, ideali di ‘clean eating’ e l'illusione che il raggiungimento della salute dipenda esclusivamente da scelte dietetiche perfette.
L'Ortorexia Nervosa: Un Riflesso delle Tendenze Sociali
Secondo Katie Porteous, psicologa e prima firma dello studio, questo fenomeno si riflette nell’ortoressia nervosa, un disturbo alimentare caratterizzato da una fissazione sull'assunzione di cibi considerati ‘sani’ ed evitare quelli percepiti come poco salutari. Molti dei messaggi analizzati promuovevano regole alimentari rigide e l'idea che la salute potesse essere raggiunta attraverso scelte dietetiche perfette, un concetto strettamente legato all'ortoressia nervosa.
Il claim centrale dello studio – “Mangia così e sarai come me” – sottolinea come molti messaggi suggeriscano che l’aspetto fisico possa essere determinato esclusivamente dalle scelte alimentari. Tuttavia, lo studio evidenzia che la salute è un concetto multifattoriale, influenzato da fattori genetici, stile di vita, cultura e circostanze personali. Non esiste una dieta universale valida per tutti, e l'eccessiva focalizzazione su un singolo approccio può portare a comportamenti ossessivi e disturbi alimentari.
La ricerca mette in guardia contro la credenza che i social media possano fornire soluzioni dietetiche semplici e immediate. Incoraggia invece a una visione più equilibrata della salute, basata su una comprensione approfondita delle proprie esigenze individuali e sulla consultazione di professionisti qualificati.