Evade dai domiciliari per continuare a minacciare l’ex, lei lo denuncia
Melito di Napoli è tornata al centro dell'attenzione dei carabinieri a seguito di un episodio drammatico che ha visto l'evasione di un uomo ai domiciliari e una nuova escalation di minacce nei confronti della sua ex compagna. La vicenda, iniziata poco dopo le 14:20 di ieri, ha visto la donna, in lacrime, chiedere aiuto ai carabinieri per evitare una potenziale tragedia.
La giovane donna, vittima di anni di violenza e vessazioni da parte del suo ex compagno, aveva deciso di interrompere la relazione a fine agosto. Tuttavia, questo gesto ha scatenato un’ondata di minacce e comportamenti intimidatori che hanno terrorizzato lei e sua figlia. L'uomo, 28enne, era già stato arrestato in precedenza per aggressioni, minacce e violazioni dei domiciliari.
Gli Episodi di Violenza
- Maggio 2024: Minaccia con un coltello da cucina dalla lunga lama, indirizzata direttamente alla sua ex compagna.
- Fine Agosto 2024: Invio di un vocale in piena notte con la minaccia di rasarle i capelli.
- Marzo 2024: Irruzione nel suo appartamento durante la custodia cautelare, con calci alla porta dell'ascensore bloccandola tra i piani.
- Novembre 2023: Aggressione fisica a seguito di un'altra evasione dai domiciliari, inclusi schiaffi, un pugno al volto e manovre per bloccare la respirazione.
L’ultimo episodio che ha portato alla denuncia è avvenuto proprio mentre la donna stava raccontando ai carabinieri le sue esperienze. Durante la conversazione, l'ex compagno ha telefonato, minacciandola con una “botta in fronte promessa” durante una festa prevista tra due mesi. Immediatamente, i carabinieri hanno attivato un servizio di controllo e, dopo aver intercettato l’uomo fuori dai domiciliari, hanno effettuato un blitz che ha portato al ritrovamento del coltello utilizzato nelle minacce, dello smartphone pieno di chiamate verso la donna e di 40 grammi di hashish.
L'uomo è stato arrestato e trasferito in carcere in attesa dell’udienza di convalida. La vicenda evidenzia la necessità di un costante monitoraggio dei soggetti sottoposti a misure cautelari e sottolinea la gravità delle violenze domestiche, con conseguenze devastanti per le vittime.