La Questura di Parma ha lanciato un appello alla cittadinanza per contrastare il fenomeno delle truffe ai danni degli anziani. Il messaggio è chiaro: nessuna forza dell’ordine, nemmeno in caso di falsa rappresentazione, chiederà mai per telefono beni, gioielli o altri oggetti di valore.
La vicenda ha coinvolto la signora Lucia, già vittima di un tentativo simile lo scorso aprile. Grazie alla sua prontezza e al riconoscimento del pericolo, la Polizia di Parma è intervenuta tempestivamente, sventando una nuova truffa. Sabire Parmegiani, dirigente dell’Ufficio del Personale e portavoce del Questore, ha sottolineato l'importanza di non fidarsi di chi telefona presentandosi come appartenente alle forze dell'ordine e chiedendo la consegna di denaro o altri beni.
La raccomandazione della Questura è quella di contattare immediatamente il 112 in caso di chiamate sospette. Questo ha permesso alla Polizia di intervenire a difesa della signora Lucia, evitando che diventasse vittima di un ulteriore raggiro. La Portavoce del Questore ha evidenziato come la prudenza e l'intervento tempestivo siano stati fondamentali per sventare la truffa.
La Questura invita tutta la cittadinanza, con particolare attenzione alle persone anziane e ai loro familiari, a non consegnare nulla a richieste sospette e a rivolgersi immediatamente alle forze dell’ordine attraverso il numero unico di emergenza 112.