Un giovane di 23 anni è stato arrestato dai carabinieri per atti persecutori nei confronti di una ragazza di 17 anni a Casoria, in provincia di Napoli. L'uomo, dopo aver conosciuto la vittima ad una festa e non accettando il suo rifiuto di frequentarlo, ha iniziato a perseguitarla con minacce e molestie online.
Le indagini, iniziate nel settembre 2023, hanno fatto luce su un comportamento ossessivo da parte del giovane, che ha creato numerosi profili falsi sui social media utilizzando fotografie della ragazza e persino immagini dei suoi genitori per spaventarla. Le minacce, che includevano allusioni alla tragica fine di Martina Carbonaro, sono state accompagnate da messaggi intimidatori come "Ti devo sparare" e "Ti faccio fare questa fine". La menzione di Martina Carbonaro, uccisa dall'ex fidanzato, è stata utilizzata per amplificare il terrore e la sensazione di pericolo.
La ragazza, testimoniando ai carabinieri, ha raccontato di essere stata costantemente monitorata e minacciata sia online che nella vita reale. In un episodio particolarmente inquietante, l'uomo l'ha seguita fino all'esterno della stazione di Casoria, inviandole in diretta fotografica l'edificio mentre la stava sorvegliando. Questo comportamento persecutorio ha generato nel giovane una forte reazione da parte delle forze dell’ordine che hanno provveduto al suo arresto.
L'arresto del 23enne è il risultato di un'indagine condotta dai carabinieri, che hanno raccolto prove concrete del comportamento persecutorio. Il giovane è stato trasferito in carcere in attesa di giudizio e dovrà rispondere dei reati contestati. La vicenda sottolinea l'importanza di contrastare i fenomeni di stalking e cyberbullismo, tutelando le vittime e prevenendo ulteriori violenze.