Terni è stata scossa da una notte di sangue il 4 ottobre, quando un minorenne è stato vittima di una brutale aggressione nel centro cittadino. L’episodio ha portato all’arresto di tre giovani stranieri, attualmente custoditi presso la casa circondariale di Terni su ordine della Procura della Repubblica.
Secondo le ricostruzioni degli investigatori e della Procura, l'aggressione è avvenuta in via Giannelli. La vittima, un 16enne, è stata inizialmente colpita con calci e pugni, per poi essere immobilizzata e ferito gravemente con un fendente di un machete da uno degli aggressori. Le lesioni riportate dal minorenne sono state gravi, includendo la sub-amputazione di un dito e una lesione completa di un tendine, con una prognosi iniziale di 53 giorni.
Le indagini della Squadra Mobile hanno permesso di identificare i responsabili, individuati in base a futili motivi. La Procura ha inoltre evidenziato l'aggravante dell’uso del machete, rendendo il fatto un aggravamento della lesioni personali gravi. Gli arrestati sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La vicenda sottolinea l'importanza di interventi rapidi e coordinati da parte delle forze dell'ordine per prevenire episodi violenti e garantire la sicurezza dei cittadini. La Procura ha avviato le indagini per accertare la dinamica completa dell'aggressione e identificare tutti i coinvolti.