Un episodio drammatico si è consumato ieri in tribunale durante l’udienza per una causa di lesioni gravi. Un uomo, un militare dell'Esercito di 40 anni, imputato per le accuse relative a un precedente atto di violenza nei confronti della sua ex compagna, ha fatto irruzione nell'aula penale poco dopo la lettura del dispositivo di sentenza che lo condannava a 6 mesi di reclusione con pena sospesa.
La reazione dell’uomo è stata improvvisa e violenta: si è alzato dal banco degli imputati, saltando addosso alla donna, una 35enne seduta accanto alla vice procuratore onoraria Alessandra D’Aversa. Ha iniziato a colpirla ripetutamente con un oggetto appuntito, infliggendo ferite al collo e a una gamba. La scena è stata testimoniata da diversi presenti, tra cui la dipendente del tribunale che ha provveduto ad allontanare la donna nella camera di consiglio, sbarrando la porta per proteggerla.
Interventi rapidi da parte di un carabiniere e un poliziotto, presenti in aula come testi di un altro processo, hanno permesso di fermare l'uomo. È stato immediatamente arrestato in flagranza di reato e ora attende l’udienza di convalida davanti al Giudice dell’Indagini Preliminari (GIP). Il Pubblico Ministero Giorgio Milillo sta procedendo per l’ipotesi di reato di tentato omicidio.
Le circostanze precise che hanno portato a questo gesto estremo sono ancora oggetto di indagine. Le autorità stanno analizzando il rapporto tra l'uomo e la sua ex compagna, così come eventuali fattori psicologici o emotivi che potrebbero aver contribuito all’escalation della situazione.