Un vasto incendio sta devastando l'isola di Brazza, in Dalmazia, Croazia, con un bilancio attuale di 1.500 ettari di boschi e macchia bruciati. Le operazioni di spegnimento sono state rese estremamente complesse dal vento variabile, che ha ostacolato gli sforzi dei più di 140 vigili del fuoco impegnati sul posto, supportati da quattro Canadair.
Un Incendio Amplificato: Parallelismi con Almissa
L'incendio, scoppiato giovedì sera nell'area di Ložišća, ha riacceso i timori legati all'incendio del 13 agosto scorso ad Almissa, dove tre persone avevano perso la vita e altre sei erano rimaste gravemente ferite. Il comandante nazionale dei Vigili del Fuoco, Slavko Tucaković, ha definito l'evento ‘drammatico’ e ha sottolineato come il rogo non fosse ancora stato completamente circoscritto, evidenziando la necessità di un intervento coordinato su larga scala.
Per proteggere l'impianto di piscicoltura Sardine, situato nelle vicinanze, gli occupati sono stati evacuati. I soccorritori, provenienti da Spalato e dal resto della Croazia, stanno lavorando incessantemente per contenere le fiamme, ma la difficoltà del terreno e il vento continuano a rappresentare un ostacolo significativo. Non si registrano al momento danni ad abitazioni o infrastrutture.
Le operazioni di spegnimento sono state rese particolarmente difficili dal vento in continuo cambiamento direzione, con oltre 140 vigili del fuoco, 36 veicoli antincendio e 4 velivoli Canadair impegnati. I pompieri, professionisti e volontari, sono giunti a Brazza provenienti dalla regione di Spalato e dal resto della Croazia.