A Trieste apre Casa Scaramangà, un museo straordinario che custodisce una collezione di inestimabile valore. Gestita dalla Fondazione omonima, la struttura raccoglie ben 10.000 pezzi, tra cui oltre 1.200 stampe e 3.000 volumi rari. L'inaugurazione, avvenuta il 12 novembre 1962, è stata resa possibile grazie all’iniziativa di una famiglia privata che ha deciso di rendere accessibile al pubblico la propria collezione, frutto di decenni di passione per l'arte e la cultura.
Un Patrimonio Documentato
La collezione Scaramangà offre uno sguardo intimo sulla storia di Trieste, una città ricca di influenze culturali e commerciali. Gli oggetti custoditi spaziano da documenti storici a opere d'arte, fotografie e manufatti che testimoniano la complessità del suo passato. L’accesso al museo è su prenotazione, un gesto che sottolinea l'importanza della gestione autonoma della Fondazione e il desiderio di preservare l'integrità del patrimonio.
La Fondazione Scaramangà ha espresso chiaramente la sua volontà di non ricorrere a contributi pubblici, ribadendo il suo impegno per l’indipendenza gestionale. Questo approccio autonomo permette alla collezione di mantenere la sua autenticità e di essere presentata nel modo più appropriato, senza vincoli esterni. L'obiettivo è quello di offrire un'esperienza culturale significativa ai visitatori, promuovendo la conoscenza della storia e dell'arte di Trieste.
L’inaugurazione del museo rappresenta una riscoperta di un tesoro locale, un luogo dove approfondire la storia di una città affascinante. La collezione Scaramangà è un invito a esplorare le radici culturali di Trieste, attraverso un patrimonio documentale unico e prezioso.