POTENZA PICENA - Oggi si è svolta l’udienza preliminare davanti al gup Daniela Bellesi del tribunale di Macerata per i fatti avvenuti nella notte tra il 10 e l’11 settembre 2024. Sono accusati Eros Romoli, 41 anni, e Vittorio Romoli, 72 anni, entrambi di Potenza Picena, per lesioni.
Secondo quanto ricostruito dall’accusa sostenuta dal pm Manfredi De Aloysio, il figlio avrebbe colpito più volte il padre alla testa e al volto con un casco, causando fratture alle ossa nasali, allo zigomo destro, alla mandibola destra e alla mascella. Il genitore a sua volta avrebbe risposto colpendolo all’addome con un coltello, provocando una grave peritonite stercoracea che ha richiesto un intervento chirurgico.
Nel corso dell’udienza preliminare, Vittorio Romoli ha patteggiato un anno di reclusione, subordinato al percorso in un centro antiviolenza. Eros Romoli è stato invece rinviato a giudizio. L'avvocato Rossano Romagnoli, difensore del figlio, punta alla legittima difesa e sottolinea la necessità di acquisire i testimoni per provare quanto accaduto.
La vicenda si prefigge di chiarire le dinamiche che hanno portato all’aggressione e stabilire le responsabilità degli autori. L'udienza preliminare rappresenta una tappa fondamentale nel processo, con l'obiettivo di raccogliere ulteriori elementi di prova e definire la strategia legale per il futuro.