Un uomo di 53 anni, residente a Polcenigo (UD), è stato arrestato dai Carabinieri su ordine del Giudice per Appellati di Pordenone. La misura cautelare, confermata anche in secondo grado, prevede una pena detentiva di due anni e due mesi per atti persecutori nei confronti della sua ex convivente, protrattasi dal 2014 al 2022.
Un Percorso di Terrore
L'uomo era stato trovato a vivere in una roulotte priva di acqua, luce e gas su un appezzamento di terreno. Le indagini, avviate dalle stazioni carabinieri di Caneva e Polcenigo, hanno accertato un comportamento vessatorio e minaccioso nei confronti della donna. Le condotte criminali includevano intrusioni nella sua abitazione, continue telefonate e messaggi intimidatori, appostamenti, danneggiamenti e, in alcuni casi, aggressioni fisiche e percosse.
La vicenda ha portato a numerose denunce da parte della donna nei confronti delle forze dell'ordine. Nonostante il ricorso presentato in primo grado, la condanna è stata confermata anche in appello dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Trieste, che ha disposto l’esecuzione immediata dell’arresto. Oltre alla pena detentiva, l’uomo è stato interdetto dall'esercizio dei pubblici uffici per cinque anni.
L'uomo, già sottoposto alla misura preventiva dell'avviso orale, è stato accompagnato nella Casa Circondariale di Pordenone. La vicenda sottolinea la gravità degli atti persecutori e l’importanza della tutela delle vittime, evidenziando come anche comportamenti prolungati possano sfociare in condanne severe.