GWM Rivoluziona l’Ibrido: Una Piattaforma Unica per Tutte le Motorizzazioni
Great Wall Motor (GWM) sta ridefinendo la strategia ibrida con il lancio della sua nuova piattaforma GuiYuan, progettata per accogliere tutte le tipologie di motorizzazione, dal motore termico alle soluzioni completamente elettriche e idrogeno. Presentata al Tech Day a Milano in occasione del debutto europeo della H7, questa architettura rappresenta un punto di svolta per il costruttore cinese, focalizzandosi sulla semplificazione dello sviluppo dei veicoli, la condivisione dei componenti e la riduzione dei costi.
L'Architettura GuiYuan: Il Cuore del Sistema
La piattaforma GuiYuan si basa su oltre 300 moduli hardware standardizzati e più di 2.000 funzioni software, coordinati dal sistema elettronico centralizzato Coffee EEA 4.0. Questo approccio consente a GWM di adattare la sua offerta a diversi segmenti di mercato, dalle berline ai pick-up, mantenendo una base comune per tutti i modelli.
Le Opzioni Ibride Hi2 e Hi4
GWM offre due sistemi ibridi distinti: Hi2 ed Hi4. Il sistema Hi2, già presente nella H7 Hybrid, è ottimizzato per l'efficienza nell'uso quotidiano, combinando un motore a combustione da 1.5 turbo con un cambio DHT a due rapporti e un’unità di trazione che integra dieci componenti. Raggiunge una potenza di 182 kW (247 CV) ed un consumo WLTP di soli 6,5 litri per 100 km. Il sistema Hi4, invece, adotta un'architettura più avanzata con tre fonti di energia: motore termico, unità elettrica anteriore e motore elettrico posteriore. Grazie alla gestione intelligente iTVC, che analizza parametri in tempo reale, la ripartizione della coppia si adatta alle condizioni di guida, garantendo prestazioni elevate. La H7 Plug-in Hi4 sviluppa 320 kW (435 CV) e 670 Nm di coppia, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 4,9 secondi ed un'autonomia elettrica dichiarata di 129 km.
Test Approfonditi e Validazione Globale
Il programma di validazione di GWM include test rigorosi su diverse superfici e condizioni climatiche. I collaudi hanno coinvolto scenari come autostrade tedesche, passi alpini (Stelvio e Grossglockner) e hanno verificato la stabilità alle alte velocità, il controllo della scocca e la risposta del sistema di frenata. I trattamenti anticorrosione sono stati sottoposti a test in nebbia salina per garantire la durabilità dei componenti.