Perugia ha una nuova realtà a sostegno delle famiglie in difficoltà: ‘Pane e Rose’, un emporio solidale inaugurato a Sant’Erminio. Il progetto, nato dall’iniziativa di giovani e sostenuto da volontari, associazioni e istituzioni locali, mira a garantire l'accesso alimentare ai nuclei familiari marginalizzati. L’emporio offre generi alimentari recuperati attraverso donazioni e accordi con la grande distribuzione, venduti a prezzo zero grazie a un sistema di punti.
L’inaugurazione, avvenuta con la presenza della sindaca Vittoria Ferdinandi, dell’assessore regionale Fabio Barcaioli e di oltre 150 persone, ha visto anche il dibattito sulla lotta allo spreco alimentare, con la partecipazione di assessori regionali e rappresentanti di associazioni come Caritas Perugia, Nonna Roma e Resense. Il modello adottato punta a superare la logica dei pacchi alimentari, restituendo alle persone la possibilità di scegliere autonomamente.
‘Pane e Rose’ non si limita alla distribuzione di beni, ma prevede un accompagnamento più ampio delle famiglie beneficiarie, con attività culturali e ludiche. Sono previsti sportelli dedicati al lavoro (in collaborazione con Nidil Cgil), all'abitazione (con Sunia) e all'orientamento ai servizi presenti sul territorio. L’emporio è stato realizzato grazie alla collaborazione tra l’Arci Perugia, Unicoop Etruria e la Libera Università dell’Educare (LUdE), sostenuta dal programma Think Big di Fondazione Perugia.
L’auspicio dei promotori è che il progetto possa un giorno chiudere proprio perché non ci saranno più persone in difficoltà. L'emporio, allestito negli spazi messi gratuitamente a disposizione dall'Arci Perugia, rappresenta un esempio concreto di impegno sociale e solidarietà.