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Meloni: «Mattarella non contesta, ma vuole superare i ghetti». Critiche e burqa

22 Settembre 2026 • 2 min
Meloni: «Mattarella non contesta, ma vuole superare i ghetti». Critiche e burqa
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    Meloni: «Mattarella non contesta, ma vuole superare i ghetti». Critiche e burqa

    Roma – Giorgia Meloni ha risposto alle recenti dichiarazioni del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accusandolo di strumentalizzare il tema delle classi con studenti stranieri. Durante un'intervista a Porta a Porta, la premier ha sostenuto che le parole di Mattarella, contenute in circolari emanate quando era Ministro dell’Istruzione, non siano da intendersi come una contestazione, ma piuttosto come un invito a superare i fenomeni di segregazione scolastica.

    «Quando il Presidente della Repubblica era ministro dell'Istruzione redigeva circolari che invitavano a non concentrare ragazzi stranieri nella stessa classe, è una misura di buonsenso», ha spiegato Meloni. «Mi pare sia giusto portarla avanti». La premier ha aggiunto che il concetto di ‘ghetto’ inteso da Mattarella – ovvero la concentrazione di studenti stranieri in classi specifiche – è un approccio più costruttivo rispetto a una potenziale contestazione, e che lei stessa lo condivide.

    Meloni ha inoltre sottolineato come la distribuzione più equa delle classi, con l'obiettivo di evitare segregazioni, sia fondamentale per «superare le incomunicabilità» e per favorire un ambiente scolastico inclusivo. La premier ha anche espresso preoccupazione per il deficit economico del Paese, definendo l’Istat sottostimatore dei reali numeri.

    Parallelamente, la premier ha affrontato il tema del divieto di presentarsi a scuola con il burqa, ribadendo che le norme introdotte dal governo sono finalizzate anche alla sicurezza. Ha inoltre affermato che tali provvedimenti sono in linea con quanto previsto da altre nazioni europee e da numerosi Stati islamici, sottolineando che la misura non ha alcuna intenzione discriminatoria e che molte opinioni del mondo islamico la percepiscono come un intervento sensato.

    Approfondimento: Il contesto delle circolari Mattarella

    Le circolari emanate da Mattarella quando era Ministro dell’Istruzione, risalenti al 2015, prevedevano l'orientamento a evitare la concentrazione di studenti stranieri nelle stesse classi, motivando tale scelta con criteri di buonsenso e di facilitazione dell'integrazione. Queste circolari, ora riprese da Meloni, miravano a promuovere una maggiore diversità nei contesti scolastici, considerata un elemento chiave per l’inclusione sociale.

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    Nota di Trasparenza: Questo articolo è stato elaborato da un sistema di Intelligenza Artificiale basandosi sulla fonte originale: Corriere. Leggi originale →

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