Mbappé chiarisce il gesto contro l’Elche: solidarietà con Ceuta e immigrati
Dopo il clamoroso gesto compiuto durante la partita contro l'Elche, in cui ha indossato la maglietta con i colori di Ceuta, Kylian Mbappé ha rilasciato una dichiarazione ufficiale per chiarire le intenzioni dietro quell’atto. L’intervento del giocatore del Paris Saint-Germain è arrivato in un’intervista al quotidiano spagnolo As, dove ha espresso il suo profondo senso di solidarietà con la città di Ceuta e con tutte le vittime del recente attentato terroristico.
"Voglio spiegarlo bene affinché la gente capisca", ha affermato Mbappé. "È stata una decisione dei club quella di includere la maglietta e di indossarla. Noi giocatori dovevamo indossarla. La prima cosa che voglio dire è che sono totalmente solidale con Ceuta e con tutte le vittime. Perché, prima di essere un calciatore, sono un essere umano. Ma anch’io volevo fare un gesto e dedicare un pensiero a tutti gli immigrati che hanno perso la vita e che si trovano anch’essi in condizioni difficili".
La decisione di Mbappé è stata interpretata da molti come un gesto di empatia e compassione, sottolineando l'importanza di non dimenticare le sofferenze altrui. Il giocatore ha voluto ribadire il suo ruolo di cittadino del mondo, riconoscendo la vulnerabilità delle comunità colpite e l’esigenza di offrire sostegno a chi si trova in difficoltà.
L'intervento di Mbappé arriva in un momento delicato per la Spagna, segnata da eventi drammatici. Il gesto del giocatore ha suscitato ammirazione e apprezzamento, confermando il suo impegno sociale oltre i campi da gioco.