Bologna Ospita Conferenza Internazionale sull’Adattamento ai Cambiamenti Climatici e alla Sicurezza Idrica
Bologna – La città di Bologna è al centro dell'attenzione europea per la prima Conferenza internazionale dell’Alleanza delle Regioni europee per la sicurezza idrica e l’adattamento ai cambiamenti climatici. L’evento, che si terrà il 16 e 17 settembre presso il Dama Tecnopolo, riunirà esperti, rappresentanti istituzionali e decisori politici provenienti da 29 regioni di 10 Paesi europei per discutere delle crescenti sfide legate alla gestione dell'acqua e all’adattamento ai cambiamenti climatici.
Le Sfide Globali dell’Acqua
La conferenza si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione a livello europeo. Regioni come l'Emilia-Romagna, ma anche altre parti del continente, sono quotidianamente alle prese con due facce della stessa medaglia: da un lato, la necessità di difendersi da eventi idrogeologici improvvisi e devastanti; dall’altro, la scarsità d'acqua dovuta a siccità prolungate e alla pressione sulle falde acquifere. Questi problemi, esacerbati dai cambiamenti climatici, rappresentano una minaccia per le comunità, le infrastrutture e l’economia locale.
L'Alleanza delle Regioni Europee
Nata lo scorso marzo a Bruxelles, l’Alleanza delle Regioni europee per la sicurezza idrica e l’adattamento ai cambiamenti climatici è una piattaforma di collaborazione tra territori. L'obiettivo è condividere esperienze, soluzioni innovative e rafforzare il ruolo delle Regioni nelle politiche Ue sull'acqua, sulla prevenzione dei rischi e sull'adattamento al cambiamento climatico. La rotazione degli incontri tra i territori aderenti, con Bologna come sede iniziale, è un’idea che mira a garantire una governance europea efficace e su misura per le specifiche esigenze di ciascuna regione.
Temi Chiave della Conferenza
I lavori della conferenza si concentreranno sull'attuazione della Strategia europea per la resilienza idrica, sul ruolo delle Regioni nell’adattamento climatico e nella sicurezza dei territori. Saranno affrontate questioni cruciali come l'impatto economico e sociale degli eventi meteorologici estremi (alluvioni, siccità), la necessità di investimenti in prevenzione e adattamento, e il potenziale delle tecnologie innovative per una gestione più sostenibile dell’acqua. La conferenza include anche lectio magistralis di esperti come Giulio Boccaletti e interventi di rappresentanti della Commissione Europea e del Comitato Europeo delle Regioni.