Firenze è in shock dopo un orribile episodio avvenuto ieri a Rifredi. Lorena Isceri, 30 anni, è stata rapita dall'ex compagno, Federico, che l’ha rinchiusa nel bagagliaio della sua auto e gettato viva sull’autostrada A1. La vicenda, ricostruita dalla polizia, inizia con un avvicinamento da parte dell’uomo mentre la donna parcheggiava il suo SUV.
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Secondo quanto emerso dalle indagini, Federico ha aggredito Lorena, probabilmente stordendola, e l'ha legata con fascette da elettricista. La donna è stata quindi trascinata nel bagagliaio del Suv insieme allo zainetto che conteneva il suo cellulare. Dopo un iniziale stato di shock, Lorena ha tentato di liberarsi, trovando il cellulare nello zaino. Ha cercato di chiedere aiuto chiamando i suoi familiari e amici, ma le linee sono cadute. Solo a quel punto, dopo circa venti minuti, è riuscita a dare l'allarme al 112.
La polizia ha immediatamente localizzato il cellulere che si trovava in viaggio sull’A1 grazie alla geolocalizzazione. Un rapido controllo delle telecamere di sicurezza ha permesso di identificare il veicolo e di avviare una caccia all'uomo. L'uomo, Federico, è stato trovato poco dopo e si è tolto la vita davanti agli agenti.
L’indagine continua per accertare le motivazioni che hanno portato a questo gesto estremo e per ricostruire nel dettaglio gli eventi che hanno preceduto il rapimento. La Procura di Firenze ha aperto un'inchiesta per omicidio preterintenzionale e lesioni personali aggravate.