Musetti in crisi a New York: il crollo che preoccupa
Alexander Musetti ha subito una sconfitta inaspettata agli ottavi di finale degli Us Open contro la wild card australiana Brandon Sweeny. Il match, conclusosi 6-3 6-7(5) 6-7(4) 3-6 6-3, è stato segnato da un evidente calo di forma del tennista italiano, che ha accusato un malore innescato probabilmente dal caldo e dall'accumulo di sforzo fisico.
Un percorso accidentato
Il match ha seguito lo stesso schema del primo turno contro Sonego, con Musetti che ha dominato i primi set ma poi perso il controllo della partita. L’avversario francese Quentin Halys, 52° al mondo, ha sfruttato la stanchezza del transalpino per imporsi in una battaglia combattuta e piena di colpi di scena.
Il panorama italiano nel torneo
Nonostante il crollo di Musetti, la situazione dei giocatori italiani agli Us Open rimane positiva. Cobolli e Darderi sono approdati ai sedicesimi di finale, mentre altri come Sinner (numero 1 del ranking), Cobolli, Darderi e anche i spagnoli Alcaraz e Jodar si sono qualificati per il terzo turno. Gli Stati Uniti dominano la competizione con sei giocatori tra i primi venticinque del ranking ATP.
Le parole di Musetti
"Quando si supera una certa soglia fisica è difficile tornare indietro", ha dichiarato Musetti in conferenza stampa. "Portiamo spesso il nostro corpo al limite e questa è stata una di quelle volte". Il caldo, che finora aveva risparmiato i giocatori e il pubblico, sembra aver avuto un impatto significativo sulla sua performance.
Analisi del match
Il match contro Sweeny ha evidenziato le fragilità di Musetti, in particolare la difficoltà a gestire lo stress fisico. Il carrarino ha dominato il primo set, ma poi ha perso il controllo degli scambi e ha commesso numerosi doppi falli, cedendo il passo all'avversario.