La pressione di Sepang
Kimi Antonelli arriva in Malesia con un vantaggio di 66 punti nel Mondiale piloti, ma la Formula 1 non concede tregua. Dopo l'uscita di strada a Baku che ha compromesso la sua gara, il giovane pilota Mercedes è determinato a sfruttare le prossime gare ravvicinate per avvicinarsi al leader del campionato, George Russell.
Obiettivi chiari
"In Malesia ci penso io," ha dichiarato Antonelli. "Non ho intenzione di mettermi a fare i conti, voglio correre ogni gara per vincere e provare a chiudere il campionato il prima possibile." Il suo approccio è quello di massimizzare le opportunità, ignorando le difficoltà passate e concentrandosi esclusivamente sulla vittoria.
La strategia di Russell
Russell, dal canto suo, sembra intenzionato a mettere pressione su Antonelli, consapevole che il giovane pilota Mercedes è in forma smagliante. Il britannico dovrà cercare di indurre l'errore del compagno di squadra, come è successo a Baku, per mantenere la sua posizione di leadership.
Preparazione e nuove sfide
Nonostante non abbia mai corso a Sepang, Antonelli si mostra ottimista: "È una pista bellissima sulla quale non ho mai corso, ma l’ho provata al simulatore e con il team ci stiamo preparando a questa nuova sfida." La sua adattabilità ai circuiti nuovi, spesso lodata dal boss della Mercedes Toto Wolf, è un fattore chiave del suo successo.
Il meteo a Sepang
Antonelli esprime anche il desiderio di affrontare una gara sotto la pioggia: "Non abbiamo ancora avuto un Gran Premio sul bagnato quest’anno – ha ricordato il pilota – e forse questa potrebbe essere l’occasione buona per fare qualche giro sotto la pioggia, mi piacerebbe vedere finalmente come reagiscono queste monoposto con il bagnato".