L’imponenza della Cittadella si manifesta non solo con i risultati, ma soprattutto con il modo in cui vengono raggiunti. La squadra dell’Ancona Calcio, guidata da mister Musso, ha compiuto un vero e proprio ‘miracolo’, rimanendo imbattuta finora nel campionato di Lega Pro, diventando l'unica formazione a punteggio pieno.
La Tattica dell’Adattamento
Il segreto del successo risiede nella capacità di adattamento dimostrata da Musso. L'allenatore ha creato una squadra concreta, capace di cambiare pelle e interpreti a gara in corsa senza perdere l'identità e l'equilibrio che la contraddistinguono. Non si tratta di un dogma tattico rigido, ma di un approccio flessibile che permette di sfruttare al meglio le caratteristiche dei singoli giocatori e di rispondere prontamente alle situazioni di gioco.
Numerosi sono gli esempi concreti di questa filosofia. La riconversione dell'ala offensivo Anastasia da esterno destro a tutta fascia, simile a quanto fatto con Chukuwueze, la riscoperta del jolly Francesco D’Alessio in mezzala di lotta e governo, come ai tempi della Primavera della Roma, e la definitiva esplosione del centrocampista Lorenzo Paolucci, che ha superato le ombre del passato, sono solo alcuni dei colpi di genio dell'allenatore. Un mix di esperienza e freschezza, con un organico che ha già mandato in gol ben otto giocatori differenti.
La forza della Cittadella non risiede solo nelle intuizioni tattiche, ma anche nella solidità del gruppo, incarnata da figure come il portiere Zanellati, considerato tra i migliori della categoria, e dai veterani Barberis e Falcinelli, che rappresentano un punto di riferimento per i più giovani.