Il vertice tra il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, tenutosi ad Ankara, ha visto la firma di accordi strategici che riguardano principalmente il sostegno militare all’Ucraina e la rimozione di sanzioni contro le industrie di difesa turche. L’evento, caratterizzato da un’atmosfera insolita con l'accoglienza a base di ravioli allo yogurt offerta dalla moglie di Erdogan, Emine, ha rappresentato una tappa cruciale in un complesso balletto diplomatico volto a riallineare equilibri geopolitici e commerciali.
Il programma del summit è stato denso di appuntamenti. Dopo l'arrivo dell’Air Force One, donata dal Qatar, e la tradizionale accoglienza da parte di Erdogan, si sono susseguite riunioni con leader europei come Giorgia Meloni, Emmanuel Macron e Friedrich Merz, evidenziando un tentativo di consolidare il nucleo centrale della NATO. La presenza di Zelensky, che ha ribadito l’urgenza di ricevere missili per la difesa aerea, ha rappresentato un elemento di tensione, nonostante gli sforzi di mediazione da parte degli organizzatori.
Gli accordi presi in considerazione includono la promessa di Trump di eliminare le sanzioni imposte alle industrie turche del settore militare nel 2020, in seguito all’acquisto di sistemi missilistici russi. Inoltre, è stata autorizzata la vendita di cinque jet F-35, nonostante l'opposizione di Benjamin Netanyahu, e sono stati esplorati possibili cooperazioni militari nella costruzione di droni. Erdogan ha sfruttato l’occasione per discutere con rappresentanti della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e del Canada, Mark Carney, al fine di rafforzare le relazioni bilaterali in ambito strategico.
L'atmosfera del summit è stata ulteriormente caratterizzata da un mix di formalità e informalità. La presenza di figure come Macron e Merz, accolti con particolare attenzione da Erdogan, suggerisce una strategia volta a disinnescare tensioni e a dimostrare apertura. L’utilizzo di elementi tradizionali turchi, come il tappeto turchese e la presentazione di specialità gastronomiche locali, ha contribuito a creare un'immagine di accoglienza e cordialità, mentre le discussioni sui numeri delle spese militari hanno evidenziato l'importanza strategica dell'incontro. La presenza di Zelensky, con il suo appello per aiuti occidentali, ha aggiunto un ulteriore livello di complessità al vertice.