David Rossi: La Voce della Vedova
Le dichiarazioni di Antonella Tognazzi, vedova dell'ex manager di MPS David Rossi, rilanciano il dibattito sulla morte del marito. In un’intervista a La Repubblica, la donna accusa sia la Procura che la banca di aver trascurato elementi cruciali e di non aver fornito alcun supporto alla famiglia.
Le Parole della Vedova
"Fin dall'inizio abbiamo insistito per capire cosa fosse accaduto", afferma Tognazzi. "La Commissione sta facendo un lavoro certosino, ma il punto di non ritorno è stato raggiunto: la morte di David è stata certificata". La vedova sottolinea come le indagini siano state inizialmente orientate verso una ipotesi di suicidio, ma che l'emergere di incongruenze abbia portato alla richiesta di un fascicolo per omicidio.
Il Silenzio della Banca
Un elemento centrale nella denuncia di Tognazzi è il silenzio assordante della banca MPS. "Mi aspettavo che la banca si pronunciasse, che sostenesse una famiglia distrutta", dichiara. "Non si sono mai fatti sentire, mai". La sua rabbia è rivolta anche all'assenza di un appello per un’indagine approfondita dopo la simulazione dell'aggressione nell'ufficio, dove l'immagine della vittima resta quella del marito.
Approfondimento
Le affermazioni di Antonella Tognazzi sollevano interrogativi sulla gestione delle indagini da parte della Procura e sull’operato di MPS. La richiesta di un fascicolo per omicidio si basa sulle incongruenze emerse dopo la simulazione dell'aggressione, che ha evidenziato la mancanza di elementi coerenti con una semplice crisi individuale. L'assenza di dichiarazioni da parte della banca è vista come un segno di mancata collaborazione e di potenziale responsabilità.