Il presidente della regione Veneto, Alberto Stefani, ha espresso la sua fiducia nel fatto che la legge sul fine vita approvata da Regione Veneto non venga bocciata dalla Corte costituzionale. Secondo Stefani, il Consiglio dei ministri ha compiuto una scelta ‘legittima’ ma ‘sgarbata’, ritenendo che la legge, così come emendata, supererà il vaglio della Corte.
Il contesto
La regione Veneto è stata la prima a guidare una struttura politica centrodestma a dare il via libera a una legge sul fine vita. Il governo ha espresso un parere negativo sulla legge, ritenendola in contrasto con precedenti sentenze.
Stefani ha sottolineato che ‘il suicidio medicalmente assistito esiste già, noi lo abbiamo solo regolato’ e che le norme venete sono ‘in linea con precedenti sentenze’.