Regioni Lombardia Sicilia Toscana Emilia-Romagna Veneto Campania Calabria Friuli-Venezia Giulia Lazio Piemonte Trentino-Alto Adige Liguria
Sezioni & Regioni

Aree Tematiche:


Notizie per Regione:


Informazioni & Trasparenza

Confine in Movimento: Comuni Veneto Cercano di Cambiare Regione

San Michele al Tagliamento e altri comuni del Veneto Orientale valutano il passaggio al Friuli Venezia Giulia, con implicazioni economiche e politiche significative.

Di Redazione PuntoCronaca • • Lettura 2 min
Confine in Movimento: Comuni Veneto Cercano di Cambiare Regione
Punti chiave nell'articolo

    Una serie di comuni del Veneto orientale, guidati da San Michele al Tagliamento (con la rinomata spiaggia di Bibione), stanno valutando un cambio di regione verso il Friuli Venezia Giulia. L'iniziativa, promossa dal consigliere regionale friulano Markus Maurmair e alimentata dalle dinamiche politiche locali, si basa su una serie di fattori che includono l'allineamento amministrativo con la provincia di Pordenone, il riferimento dei servizi sanitari a Latisana e San Vito al Tagliamento, e l’attrattività della potenziale adesione a uno statuto speciale. La Quinta Commissione del consiglio regionale friulano ha già ascoltato i sindaci di una dozzina di Comuni interessati, mentre la V Commissione del Consiglio regionale ha udito i rappresentanti dei comuni veneti.

    L'analisi della Fondazione Think Tank Nord Est stima che l’adesione al Friuli Venezia Giulia potrebbe portare a un aumento del 7,5% del valore aggiunto nella regione, con un gettito aggiuntivo di circa 172 milioni di euro derivante dalla compartecipazione Irpef e dell'addizionale regionale. I Comuni veneti potrebbero beneficiare anche di incentivi per carburanti, la prima casa e l’efficientamento energetico. La questione era stata sollevata vent’anni fa anche con i confini del Trentino Alto Adige, ma solo Sappada aveva fatto la scelta di passare al Pordenonese.

    L'iniziativa ha suscitato reazioni contrastanti. Da un lato, l'assessore regionale Pierpaolo Roberti ha sottolineato l’importanza di affrontare la questione con serietà e impegno. Dall'altro, il sindaco di Gruaro, Giacomo Gasparotto, ha evidenziato la ‘sofferenza dei cittadini’ legata al confine osmotico tra Portogruarese e Pordenonese, mentre Luigi Toffolo, sindaco di Portogruaro, ha sottolineato l'inevitabile fusione reciproca tra le due aree. Gianluca Falcomer, sindaco di Cinto Caomaggiore, ha evidenziato la necessità di sfruttare il potenziale sinergico creato dal cambio di regione.

    La Consulta Comunale per la richiesta del passaggio di regione ha formalmente chiesto al consiglio comunale di inserire il tema all’ordine del giorno. L'operazione potrebbe alterare profondamente la geografia dell'Alto Adriatico, con San Michele al Tagliamento che si profilerebbe come un polo turistico di primo piano, in parallelo a Lignano Sabbiadoro. I dati economici di San Michele – 1 miliardo e 405 milioni di euro – lo collocano tra le località italiane più ricche, superando Jesolo (1 miliardo 247 milioni) ma sotto Cavallino-Treporti (1 miliardo 445).

    Fonti e Verifica Redazionale: Articolo redatto dalla Redazione di PuntoCronaca secondo la nostra Linea Editoriale, a partire dai dati diffusi dalla fonte primaria: Il fatto quotidiano. Consulta fonte d'origine →

    Hai una notizia, un comunicato o un evento da segnalare?

    Invia comunicati stampa, segnalazioni dal territorio o richieste di rettifica alla nostra redazione.