Brescia si appresta a rivedere il suo Piano Generale del Territorio (Pgt) con una variante che mira a sostenere il commercio di prossimità e a riqualificare il centro storico. La novità più significativa riguarda la cancellazione degli standard urbanistici, ossia dei costi obbligatori per gli esercizi commerciali, che nell'assetto attuale possono toccare l’80%. L'obiettivo è alleggerire il carico burocratico per i piccoli negozianti, soprattutto in aree consolidate dove trovare spazi per nuove dotazioni pubbliche è difficile.
La variante introduce anche altre misure concrete. Per chi apre o ristruttura un negozio in centro storico o in zone ben collegate dai mezzi pubblici, non sarà più necessario realizzare o acquistare garage privati (“carico nullo”), una semplificazione cruciale per superare le difficoltà legate agli spazi limitati. Inoltre, il Piano delle Regole blinderebbe le vetrine al piano strada nei Nuclei di antica formazione, impedendo la loro conversione in appartamenti e contrastando il fenomeno della speculazione edilizia.
La variante introduce ulteriori restrizioni per le attività commerciali non autorizzate nel centro storico, come sale slot, distributori automatici H24 e dark store. Al contrario, offre maggiore flessibilità per l'accorpamento di più unità contigue e consente l’apertura di medie strutture di vendita fino a 1.500 metri quadrati, purché mantengano l'accesso diretto sulla via e si inseriscano nel disegno architettonico delle facciate originali. La Loggia ribadisce il divieto assoluto di nuove grandi strutture di vendita su tutto il territorio comunale.
La strategia complessiva mira a valorizzare i percorsi pedonali e a disincentivare l'uso dell'auto nelle aree meglio servite dai mezzi pubblici, con una gestione dei parcheggi calibrata sull’effettiva accessibilità. Nonostante le misure, resta da vedere se queste novità saranno sufficienti a rilanciare il commercio di quartiere, che necessita di un sostegno più mirato per contrastare la concorrenza dell'e-commerce e l'abitudine all'auto.